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La miglior ricompensa in caso di furto?

Qual è il miglior strumento di difesa per i vostri beni?

Oramai è noto che i furti siano sempre più presenti in uno scenario di diminuzione del lavoro ed aumento dell’immigrazione nel nostro paese, ci sono alcune province, tipo quella dove lavoro ”Prato” considerata con il tasso più alto di criminalità rispetto ad un rapporto tra abitanti e casi di scippi, furti e suoi tentativi vari.

Oramai telecamere, allarmi, inferriate, guardie etc sono diventate un uso comune, che non riescono ad eliminare il problema. Quando c’è un ladro troverà sempre il modo di commettere il danno, aggirando anche i sistemi complessi e di fatto molto costosi.

Ritengo che la soluzione sia l’indennizzo, la miglior difesa per essere rimborsati del danno economico. La polizza furto in genere se pur si presenti come uno strumento assicurativo delicato fatto di molte sfumature rimane il miglior metodo per garantire le perdite.

Qual è il miglior modo per assicurarsi contro il furto?

Esistono varie forme di assicurazioni e per fare un’ elenco ne cito alcune, a valore intero, a primo rischio relativo o assoluto.

Qual è la differenza tra queste?

Sostanzialmente la differenza stà nel tasso che le compagnie chiedono agli assicurati. La meno costosa è la più rischiosa per gli assicurati e stò parlando dell’assicurazione a valore intero, come si potrà capire questa assicurazione garantisce l’assicurato per il danno subito solo e qualora faccia un’accurata dichiarazione del valore intero dei propri beni. Questo tipo di valutazione comporta in più di un caso l’ausilio di un perito che stimi gli oggetti in maniera accurata. Una errata valutazione comporta un cattivo indennizzo secondo art 1907 del cc.

Il primo rischio relativo, riporta le stesse problematiche se non più complesse mentre la forma primo rischio assoluto il cliente decide di assicurare una somma senza considerare il valore complessivo del danno presunto.

Oltre a queste regole, ce sono anche altre da non sottovalutare, ad esempio, nelle polizze multi-garanzie dove la Compagnia in unica somma garantisce la sottrazione degli oggetti, i danni agli infissi e agli interni ma solo in %, e se il furto è totale nella sua integrità di somma, non sono ammesse in aumento le percentuali per i danni a meno che non sia specificato nel contratto che i valori si considerano in aggiunta alle somme assicurate.

Per cui meglio una polizza che descriva in maniera precisa e puntuale la somma assicurata per ciascuna partita, furto, danni da furto, atti vandalici etc…

Desideri un’analisi sulla polizza attuale o vuoi essere seguito sulla stipula della polizza furto?

Sono a tua disposizione per una consulenza altamente specializzata, professionale ed indipendente verso i prodotti delle compagnie. Contattami a.lombardi@inmoore.com

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Investire in Assicurazioni

Cos’è un investimento? È noto associare al termine investimento l’impiego di capitale per ottenere un rendimento annuale o con prospettive più lungimiranti. Secondo noi la forma d’investimento più proficua che stà alla base della piramide dei bisogni è un buon programma di assicurazione.

Proviamo ad immaginare, se non hai più la casa dove vivi, o il fabbricato dove trai i tuoi profitti, cosa te ne fai anche di un elevato rendimento annuo? Nulla, non ricostruisci il tuo patrimonio.

La polizza di Assicurazione è il primo investimento che tutti dovrebbero avere, partendo da: Per primo infortuni e malattie che causano invalidità e inabilità con conseguenti disagi personali e familiari, a seguire la distruzione del proprio patrimonio, l’abitazione, l’ufficio e/o il fabbricato ad uso produttivo/commerciale.

Occhio a formule che si prospettano con elevati rendimenti, sono rischiose per il tuo capitale. Inoltre fai molta attenzione ai costi di gestione ‘’caricamenti, spese di gestione etc…’’ che molto spesso nessuno ne parla, specie chi vende.

Contattaci per un analisi del tuo estratto contro contributivo. info@inmoore.com

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Affitto sicuro

Questo genere di polizza può risultare molto utile per tutelare un bene immobile, anche in quanto fonte di reddito.
Infatti oggi è possibile proteggersi dai rischi legati ad inquilini insolventi tramite un’apposita polizza che copre la morosità del locatario per l’intera durata del contratto e garantisce il rimborso di un importo equivalente a 12 mensilità , volendo anche relativamente alle spese condominiali, e l’eventuale copertura delle spese legali dovute ad azioni giudiziarie per l’esecuzione dello sfratto.

Il rimedio al peggior incubo di ogni locatore? Questo!!!
Contattaci a info@inmoore.com

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Salute & Malattia

Le polizze salute e malattia non sono servizi indispensabili in Italia, ma possono rivelarsi estremamente utili per far fronte a spese mediche ingenti o garantire un sostentamento economico nei casi in cui insorgano malattie che impediscono di svolgere le normali attività lavorative.

Proponiamo quindi un prodotto unico, flessibile e completo per la sottoscrizione di coperture per il rimborso delle spese mediche, con il vantaggio  di usufruire della detrazione fiscale prevista dalla normativa sui Fondi Sanitari, ma sopratutto senza la possibilità da parte della compagnia di disdire il contratto, assicurando anche le malattie pregresse.

La polizza salute quindi si riferisce a:

 RIMBORSO SPESE SANITARIE
− INFORTUNI
− INVALIDITA’ PERMANENTE DA MALATTIA
− VITA- CASO MORTE E INVALIDITA’ PERMANENTE
− PIANI SANITARI PER RIMBORSO SPESE DENTARIE
− LONG TERM CARE IN CASO DI PERDITA DELL’AUTOSUFFICIENZA.

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Metodo batte improvvisazione, sempre…!!!

Dimmi che metodo usi e ti dirò quanto venderai…!!!

Fai mille preventivi senza chiudere un contratto?
Fai tanti incontri per definire una polizza, ma alla fine il cliente opta su altre scelte?
Guadagni solo se la polizza viene stipulata?

Bene, se anche te ti riconosci tra questi profili, vuol dire che il metodo che stai utilizzando non è quello vincente, ma semplicemente quello usato da tutti, senza differenziarti dalla massa!!!

Per questo motivo ti suggeriamo a collaborare con la nostra struttura.

COSA TI GARANTIAMO:
– formazione e pratica sul campo  su come operare;
– ti mettiamo a conoscenza di piu’ di 10 esperienze di vendita;
– ti forniamo una tabella su come lavorare e organizzarti;
– un guadagno anche senza chiudere il contratto, ovvero sulla consulenza;

IN COSA CI DIFFERENZIAMO ?
– Non ci poniamo come semplici venditori, ma come consulenti;
– Il nostro business principale, sono le aziende;
– Diamo ai nostri collaboratori un’assistenza continua per raggiungere gli obiettivi;
– Sviluppiamo un marketing mirato;
– Vogliamo portarti a 65.000 euro di guadagno l’anno.

Invia il tuo interesse a info@inmmoore.com

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Difesa 231

Il tema delicato della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è stato oggetto nel corso degli anni di ripetuti cambiamenti normativi.

Per effetto di tali normative, le aziende e gli enti possono oggi essere chiamati a rispondere in sede penale per alcuni REATI commessi dai propri amministratori o dipendenti.

Per tutti i reati collegati al Testo Unico sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, in aggiunta alle responsabilità individuali, sono previste a carico dell’Impresa o dell’Ente gravi sanzioni pecuniarie o interdittive, quali ad esempio la sospensione dall’esercizio dell’attività o la revoca di autorizzazioni, licenze o concessioni.

Difesa231 prevede un servizio di consulenza e assistenza legale professionale in ambito penale, civile e amministrativo in tutte le ipotesi di applicazione del Decreto 231/01 e leggi correlate, con una sorta di “pacchetto sicurezza” che garantisce la miglior tutela delle persone e delle aziende coinvolte nei procedimenti.

È inoltre previsto il rimborso delle spese necessarie all’adozione dei modelli organizzativi riparatori, atti ad eliminare le cause che hanno contribuito al verificarsi dei reati oggetto del procedimento.

Il tutto ad un costo davvero contenuto. Contattateci a info@inmoore.com 

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Fantasia & Realtà

Nei giorni scorsi tutti i distributori assicurativi si sono imbattuti sul nuovo provvedimento IVASS n.97/2020 e CAP entrato in vigore dal 01/04/2021. Lo scopo di tale modifica al regolamento Ivass è quello che i clienti ‘’devono’’ acquistare prodotti coerenti con le proprie richieste ed esigenze. Fin qui sembra tutto chiaro, ma essendo un professionista che svolge consulenza nel settore mi domando, come la consulenza dell’intermediario possa essere diversa da ciò che serve ad un cliente ?

Partono dal presupposto che, un cliente che entra in contatto con un’intermediario assicurativo conosca le proprie esigenze, conosca cosa acquistare, ma firmi un documento/i non redatto/i in prima persona su proprie richieste, ma su quelle fatte dal distributore. Ora io mi domando, come nella realtà si può arrivare a pensare questo scenario?

 

Spunto tratto Faq Ivass ( https://www.ivass.it/normativa/nazionale/secondaria-ivass/normativi-provv/2020/provv_97/index.html) 1. Il Provvedimento IVASS n. 97/2020 e il CAP (art. 106 come modificato dal D. Lgs. 30 dicembre 2020, n. 187), coerentemente con quanto previsto nella IDD, hanno espunto dalla definizione di distribuzione assicurativa il termine “assistenza”. Quale consulenza rientra nell’intermediazione?

L’attività di consulenza del distributore assicurativo è connotata dal rilascio al cliente di consigli specifici e personalizzati (c.d. “raccomandazione personalizzata”, art. 1, comma 1 lett. m-ter CAP). Diversamente, l’attività di assistenza che si accompagna alla conclusione o all’esecuzione di un contratto di assicurazione o riassicurazione (come richiamata dall’articolo 107, comma 3, lettera a), secondo periodo, del CAP e dall’art. 68-septies, comma 1, lettera a), punto ii), del Regolamento IVASS n. 40/2018), non prevede il rilascio di una raccomandazione personalizzata al cliente.

L’attività di consulenza è eventuale (“su richiesta del cliente o su iniziativa del distributore”) e consiste “nel fornire raccomandazioni personalizzate ad un cliente… in relazione ad uno o più contratti di assicurazione” (articolo 1, comma 1, lettera m-ter) del CAP, come richiamato dall’articolo 106 del CAP).

Le mie conclusioni:

In un settore così specialistico per la scelta della/e propria/e protezione/i ‘’assicurazioni’’ il consulente è obbligato a raccomandare e personalizzare per i clienti, curando tutte le fasi conoscendo a fondo i suoi rischi.

Solo così si eleverà il livello di concorrenza dei prodotti e la coerenza con le aspettative. Fino a che non si arriverà a questo niente è cambiato, siamo ancora lontani.

Se desideri un Broker realmente imparziale che usa le compagnie assicurative come un fornitore di prodotti, contattaci info@inmoore.com

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Ricerchiamo talenti

In Moore Broker Assicurativo è alla ricerca di talenti da inserire all’interno della propria struttura, offriamo un percorso formativo di sicuro interesse, dall’avviamento dell’attività fino all’inserimento Manageriale all’interno della nostra Azienda, in base alle esperienze maturate ed al portafoglio acquisito.

Mettiamo a disposizione le nostre molteplici soluzioni per soddisfare le esigenze dei tuoi clienti, siamo specializzati in particolar modo nel mondo Azienda e Professionisti.

Se sei interessato , contattaci allegando una tua breve presentazione oltre al Curriculum Vitae.

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Un gesto vale più di mille parole

In questo momento di preoccupazione, abbiamo soluzioni assicurative per tutelare i nostri clienti in caso di perdita di una figura apicale e di riferimento della nostra vita quotidiana. Le nostre TCM coprono le malattie infettive e loro conseguenze ( es. polmonite)  anche in caso di epidemie e pandemie, senza alcuna carenza, contratte dopo la decorrenza della polizza.

I nostri assicurati sono quindi, sempre coperti anche in caso di polizze nuove o di recente attivazione.

Ad Esempio: Uomo di 40 anni non fumatore, Capitale di € 100.000,00 a d un premio di  € 12,40 al mese con una semplice dichiarazione di buona salute.

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Mutuo abitazione e polizza assicurativa

Domanda: devo stipulare un contratto di mutuo per acquistare casa. In tale ipotesi sono obbligata a pagare un’assicurazione?
Risposta: quando si stipula un contratto di mutuo per l’acquisto di un immobile vengono stabilite con la Banca erogatrice le assicurazioni da applicare al finanziamento.

Esistono due tipi di assicurazioni: obbligatorie e facoltative.

L’unica assicurazione, un tempo facoltativa, attualmente obbligatoria è quella scoppio ed incendio, che permette di coprire le spese derivanti da eventuali danni causati da incendio, fumo, vapore, esplosione, perdite di gas.

Qualora, dunque, si verifichi una delle ipotesi citate che comporti danni all’interno dell’abitazione o, addirittura, all’intero immobile, la Compagnia di Assicurazioni ha un obbligo di risarcimento che varia a seconda di quanto statuito nel contratto di assicurazione.

Talvolta viene risarcita una somma pari al valore della perdita (somma pari al valore complessivo dei beni persi o degli impianti domestici danneggiati o dell’immobile), altre volte viene concordato un importo massimo entro il quale risarcire il danno.

Prima di procedere al risarcimento e, conseguentemente, al calcolo della somma da rimborsare, la Compagnia verifica la causa dell’esplosione e/o dell’incendio.

Il risarcimento non copre l’incuria, la disattenzione e gli atteggiamenti che potrebbero creare pericolo nella propria abitazione. A titolo esemplificativo, sono, pertanto, coperti i danni causati dal fuoco e dal fumo ma non quelli derivanti dal mancato spegnimento di una sigaretta o da una cattiva o assente manutenzione della caldaia che ha generato l’incendio o l’esplosione.

Il premio dell’assicurazione scoppio incendio, calcolato in base al TAEG (Tasso Annuo Effettivo Globale), può essere corrisposto dal mutuatario mediante versamento della quota complessiva in un’unica soluzione al momento della stipula del mutuo oppure può essere rateizzato.

In tale ultima ipotesi l’importo della rata si somma a quella mensile del mutuo.

In caso di estinzione anticipata del mutuo o di surroga dello stesso, il premio assicurativo non goduto deve essere restituito.

L’assicurazione in oggetto viene proposta dalla Banca che concede il mutuo, ma il soggetto mutuatario ha la possibilità di sottoscrivere la polizza con una Compagnia di Assicurazioni diversa da quella proposta dalla banca.

Esistono poi assicurazioni facoltative (polizza rischio vita; polizza rischio impiego) che possono essere stipulate in accordo con il beneficiario o richieste dalla Banca erogatrice del mutuo qualora ricorrano condizioni particolari.

Nel caso in cui l’importo del mutuo copra una percentuale superiore all’80% del valore dell’immobile o se il mutuatario sia persona d’età avanzata, la Banca può, dunque, esigere che venga stipulata un’assicurazione mutuo sulla vita che la tuteli dai casi di eventuale inadempimento dovuti ad eventi quali morte, malattia, perdita del lavoro del cliente.

Il costo di queste assicurazioni, di solito, è più elevato rispetto a quello delle polizze incendio e scoppio.

Anche in tali casi il mutuatario ha diritto di scegliere la Compagnia Assicurativa cui rivolgersi.