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Polizze assicurative vincolanti ancora in voga?

Tutti pensano che le polizze di assicurazioni oramai siano annuali, qualcuno pensa addirittura che non sia necessaria la disdetta, ebbene no, questo vale solo per la polizza Rca. Nel 2007 Bersani ha liberalizzato mutui ed assicurazioni, ma nel luglio 2009 vista la forte concorrenza le compagnie hanno ri-proposto le polizze poliennali depositando una a tariffa senza sconto e per chi contrae una polizza poliennale sconto del 5%. Divenuta legge nel luglio del 2009, le compagnie assicurative sono autorizzate ad emettere polizze poliennali. Ora io dico, per uno sconto del 1% annuo è conveniente stipulare una polizza poliennale? Come mai la maggior parte dei clienti non lo sanno? Nessuna pubblicità? Questo valutatelo voi, ma attenzione, la mia considerazione è che in un mercato così dinamico che si apre annualmente a molte alternative non merita ottenere uno sconto del 1% vincolandosi 5 anni con una compagnia di assicurazioni che ad ogni cambiamento magari ri-proroga il contratto per ulteriori 5 anni. Ah per finire un particolare molto importante, se avete firmato una polizza poliennale alla scadenza del quinto anno potete disdirla anche se ha una durata superiore.

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La posta in gioco è alta!

Le polizze danni ai beni si dividono in due tipologie di garanzie, i rischi nominati che già termine ‘’nominati’’ si intuisce che la garanzia opera solo per i rischi nominati nel contratto e le All risk che assicurano tutti i rischi ad esclusione di tutto quanto riportato nelle esclusioni. Quest’ultima tipologia di copertura è sicuramente quella più sicura per l’assicurato, in quanto esistono cause di sinistro imprevedibili e se l’assicurazione deve garantire l’imprevedibile questa formula è quella più indicata. Fate molta attenzione alle esclusioni, ho visto molti testi delle più note compagnie di assicurazione che partoriscono prodotti di natura All Risk ma hanno ben poco a che fare con questa tipologia di garanzia per l’assicurato.