Alessandro Lombardi Nessun commento

La riforma della responsabilità dei sindaci, introdotta dalla Legge 35/2025 (in vigore da aprile 2025), modifica l’articolo 2407 del Codice Civile, introducendo principalmente due novità: un tetto massimo al risarcimento danni (calcolato in base a multipli del compenso percepito) e una prescrizione quinquennale per l’azione di responsabilità, che decorre dal deposito della relazione sindacale. Questa riforma mira a limitare l’esposizione patrimoniale dei sindaci, rendendo il regime più certo e proporzionato, pur mantenendo la responsabilità per fatti di propria competenza, esclusa l’automatica corresponsabilità per l’omessa vigilanza se non provata una condotta colposa autonoma. 

Punti chiave della riforma:

Limitazione della Responsabilità:

  • Viene stabilito un tetto massimo al risarcimento, calcolato come multiplo del compenso annuo percepito.
  • Scaglioni: 15 volte il compenso (fino a €10.000); 12 volte (tra €10.000 e €50.000); 10 volte (oltre €50.000).
  • Prescrizione: Il termine per l’azione di responsabilità si riduce da 10 a 5 anni. Il decorso inizia dal deposito della relazione del collegio sindacale presso il Registro delle Imprese.

Responsabilità per fatti propri:

  • Viene superata la presunzione di corresponsabilità solidale automatica per la sola omessa vigilanza
  • La responsabilità sussiste per fatti propri, se provata la condotta autonoma e colposa.

Aspetti transitori e Crisi d’Impresa:

  • Irretroattività: La limitazione di responsabilità non è retroattiva e si applica alle azioni avviate per fatti successivi all’entrata in vigore della legge.
  • Codice della Crisi: Nel 2026, i sindaci devono prestare particolare attenzione ai segnali di crisi. La segnalazione tempestiva all’organo amministrativo può costituire un’esimente o un elemento di attenuazione della responsabilità in caso di insolvenza
Cosa cambia in pratica:
  • Maggiore Certezza: La limitazione economica offre maggiore protezione ai professionisti, riducendo il rischio di richieste risarcitorie illimitate.
  • Focus sulla Diligenza: Mette in risalto l’obbligo di adempiere con la diligenza richiesta, con responsabilità proporzionata.
  • Impatto: La riforma ha lo scopo di bilanciare il ruolo di vigilanza con la necessità di non penalizzare eccessivamente l’attività dei sindaci, favorendo la certezza del diritto. 

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